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Guardrail salvamotociclisti, forse arriva la legge. Ma non basterà

Sono passati quasi 12 anni dall’inizio delle sperimentazioni, dieci dalla prima protesta clamorosa dei diretti interessati e cinque da quando un ministro ha dato una scossa e si è cominciato a pensare a norme più stringenti. Solo ora, però, il problema dei guard-rail ammazzamotociclisti si sta avviando a soluzione: la Ue dovrebbe dare entro un mese l’ok allo schema di decreto ministeriale che dà finalmente dignità ufficiale alle barriere che incorporano uno “zoccolo” a chiudere lo spazio tra l’asfalto e le loro lame, evitando che queste ultime diventino ghigliottine per i motociclisti che le urtano.

Avviene così da decenni.

Ora ricordo l’inizio delle sperimentazioni in Italia, le prime righe scritte dalla direzione generale Sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture, la cautela del dirigente che evocava la necessità di un ok della Ue. Eravamo nel decennio scorso. Ora ne sta finendo un altro e forse ci siamo, come leggete nel comunicato qui sotto.

Nel frattempo, sono state montate in varie parti d’Italia barriere salvamotociclisti a titolo sperimentale. Ma ci vorranno ancora molti anni per vederle dappertutto: ancora nessuno ha avuto il coraggio di fissare una data entro la quale tutte le barriere dovranno essere di nuova generazione: un tentativo fu fatto nel 2014, ma…

 

TRASPORTI, SCAGLIUSI (M5S): PRESTO DECRETO MIT PER AFFRONTARE PIAGA GUARDRAIL KILLER
Roma, 17 GEN – “L’annuncio dell’imminente emanazione dei decreti attuativi in materia è una buona notizia per i conducenti di motocicli e ciclomotori, troppo spesso coinvolti in gravi incidenti anche a causa dei cosiddetti guardrail killer. Attendiamo che sullo schema di decreto si esprima la Commissione europea, entro il 28 febbraio; dopo di che, come ci ha confermato oggi in commissione il sottosegretario ai Trasporti e Infrastrutture Michele Dell’Orco, i provvedimenti messi al punto dal Mit saranno operativi. L’attenzione del governo a questo tema va di pari passo con l’investimento di energie che tutti noi dobbiamo fare per rendere più sicure le nostre strade e i veicoli stessi, sensibilizzando chi è alla guida al massimo rispetto di segnaletica e limiti di velocità”. Lo afferma a margine del question time in commissione Trasporti alla Camera il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Emanuele Scagliusi.
“L’ultimo rapporto Aci-lstat sugli incidenti stradali nel 2017 evidenzia una crescita preoccupante dei morti in moto: 735 con un incremento dell’11,9% rispetto al 2016. I pali di sostegno e le lamiere dei guardrail attualmente in uso lungo i bordi delle carreggiate non sono né prodotti né testati prendendo in esame le drammatiche conseguenze dei forti impatti o gravi sinistri su moto e motociclisti” prosegue Scagliusi.
“All’inizio della passata – riprende il portavoce del MoVimento 5 Stelle – una risoluzione approvata in commissione impegnava il governo dell’epoca ad assumere iniziative per sostituire le barriere obsolete o danneggiate e installare guardrail di nuova generazione, più sicuri per i motociclisti. Dopo anni di immobilismo sul tema, grazie all’attenzione del ministro Toninelli i decreti sono in dirittura d’arrivo e disciplineranno finalmente l’uso e l’installazione dei dispositivi di sicurezza, individua le zone da proteggere”.