Over 65: ecco come ottenere l’esenzione automatica per il canone RAI senza fare nulla

Hai più di 65 anni e vuoi sapere se il canone RAI può sparire dalla bolletta senza muovere un dito? Qui c’è tutto il necessario per capire velocemente cosa controllare e cosa fare se lo Stato non ti riconosce l’esenzione.

Esenzione canone RAI over 65: quando avviene automaticamente?

La normativa prevede che l’esenzione automatica venga riconosciuta quando i dati anagrafici e reddituali del contribuente sono trasmessi dagli enti (come l’INPS) all’Agenzia delle Entrate. In pratica, se la tua situazione anagrafica e reddituale rientra nei requisiti di legge, il canone può essere azzerato senza alcuna pratica da parte tua.

Un cliente si è presentato in uno studio di Padova convinto di dover inviare una dichiarazione: la verifica delle banche dati ha invece mostrato che l’esenzione era già stata applicata. Il punto è questo: spesso il sistema funziona, ma conviene sempre controllare la bolletta.

Insight: la prima cosa da fare è controllare la bolletta elettrica per vedere se il canone è già azzerato.

Come verificare in pochi minuti

Controlla la tua bolletta: se compare il canone con importo 0,00 significa che l’esenzione è stata riconosciuta. Se il canone è presente, verificare i dati anagrafici e di residenza sulla bolletta e confrontarli con quelli dell’ANPR e dell’INPS.

Insight: la bolletta è la prova immediata; non serve perdere tempo in uffici se lì risulta tutto a posto.

Se l’esenzione non è applicata: cosa fare senza stress

Se il canone è presente ma si è certi di avere diritto, la procedura più rapida è inviare la dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate oppure comunicare la situazione al fornitore di energia. In molti casi basta caricare la documentazione online oppure inviare la dichiarazione con modello semplificato.

Giuseppe, 72 anni e pensionato, ha risolto così: dopo aver spedito la dichiarazione via PEC (o tramite CAF), la bolletta successiva è arrivata senza canone. Serve pazienza, ma la procedura è lineare.

Insight: inviare la dichiarazione risolve la maggior parte dei casi in poche settimane; conservare sempre copia della comunicazione inviata.

Il consiglio pratico che vale più di un’ora in fila

Controlla subito la bolletta e conserva le ricevute. Se l’esenzione non è applicata, prepara la dichiarazione e inviala: risolve il problema senza code interminabili. Un cliente ha evitato la multa proprio perché aveva la ricevuta della dichiarazione pronta.

Consiglio bonus: tenere aggiornati i dati anagrafici presso il comune e i dati previdenziali presso l’INPS evita gran parte degli errori. Roberto consiglia di fare questa verifica almeno una volta l’anno: ti risparmia tempo e denaro.

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