Riscatto della laurea: vuoi sapere quanto costa davvero e perché in tanti corrono a fare domanda? Il punto è questo: il prezzo non è unico, dipende da calcoli tecnici ma con pochi numeri si capisce se conviene o no.
Un cliente si è presentato in studio la settimana scorsa con questo stesso dubbio: spending too much or gaining years of contributi utili. Facciamo due conti concreti.
Quanto costa davvero il riscatto della laurea nel 2026?
Il costo si calcola sul reddito dell’epoca e sull’aliquota contributiva. Detto in parole povere: più alto era il reddito e più alto il prezzo da pagare. La formula pratica è semplice da capire anche al bar.
Esempio concreto: se lo stipendio lordo annuo all’epoca era 20.000€ e l’aliquota applicata è del 33%, il costo per un anno sarebbe circa 6.600€. Per una laurea triennale di 3 anni, il totale può arrivare attorno ai 20.000€ in questo scenario.
Ma perché le domande stanno esplodendo?
Negli ultimi mesi molte persone hanno capito che il tempo conta: con l’aumento dell’età pensionabile e la pressione sui coefficienti di calcolo, recuperare anni utili diventa strategico. Inoltre, la possibilità di pagare in soluzione unica o a rate rende il riscatto più accessibile.
In tanti negli ultimi anni si sono rivolti allo studio per lo stesso motivo: non è solo questione di soldi oggi, è mettere in ordine la pensione di domani. Il bello viene adesso quando si valutano le detrazioni fiscali possibili e l’effetto sulla futura pensione.
Conviene riscattare? Come fare i conti senza sorprese
La decisione si basa su tre fattori: età al momento del riscatto, reddito storico e il tipo di pensione che si prevede di raggiungere. Per chi è giovane con redditi bassi spesso è conveniente; per chi ha avuto redditi alti potrebbe essere meno vantaggioso.
Un caso tipo: Marco, 48 anni, ha riscattato tre anni di laurea dopo aver fatto i conti con il commercialista. Ha pagato in soluzione unica, ha sfruttato la detrazione fiscale e oggi può aspettarsi qualche anno in meno al momento del pensionamento. Questo tipo di valutazione capita spesso nello studio di Padova.
Consiglio pratico: prima di firmare qualsiasi domanda, chiedi un calcolo personalizzato basato sui tuoi redditi e sulle regole INPS attuali. Meglio perdere mezz’ora in studio che ritrovarsi a pagare troppo o a pentirsi di non aver recuperato anni utili. Detto in parole povere: fai i conti, confronta e poi decidi.